Confronto in atto con Trenitalia in pendenza di procedure di raffreddamento

Il confronto in atto con Trenitalia non sta confermando gli impegni assunti con il verbale del 19 dicembre 2012 e sta determinando un’involuzione nelle relazioni industriali da cui è possibile uscirne solo con una decisa inversione di tendenza da parte aziendale.

In particolare, per quanto riguarda i turni del Personale Mobile, nell’informativa chi è stata inviata per il Trasporto Regionale, ci pervengono tabelle sballate che parlano di esuberi di oltre 500 agenti, quando nella realtà vengono sistematicamente negate giornate di ferie per carenza di personale.

Si continuano, inoltre, a modificare i riposi rispetto ai turni consegnati in precedenza, creando notevoli difficoltà al personale.

Per ciò che concerne la Manutenzione dei Rotabili, nell’ultimo incontro abbiamo avuto conferma che in alcune Divisioni, come per esempio nella Divisione Passeggeri N/I, il livello di lavorazioni appaltate supera di gran lunga quelle effettuate all’interno delle nostre officine.

Dal confronto, non solo è emersa la volontà aziendale di non accompagnare l’aumentata capacità produttiva delle officine ferroviarie con nuove immissioni di personale, ma abbiamo ragione di ritenere che vi siano difficoltà anche a mantenere gli attuali livelli occupazionali, come, invece, affermato al tavolo dall’ A.D. di Trenitalia.

Continuiamo ad assistere al vecchio copione di dichiarazioni alla stampa da parte dell’ A.D. del Gruppo Fs sul positivo andamento dei conti, mentre al tavolo di confronto con il Sindacato le dichiarazioni sono di segno opposto e si parla solo di tagli e di riduzioni di servizi.

Emblematica è la situazione prospettata per la Divisione Cargo: il nuovo piano di attività non è per nulla credibile e risponde solo ad una mera logica contabile attraverso cui si creano ulteriori esuberi ma non si fa nulla per assicurare il rilancio del settore e, addirittura, si taglia in quei territori laddove le imprese concorrenti potenziano il servizio.

Sulla Vendita e Assistenza non siamo ancora riusciti a comprendere quale sia il progetto della DPNI e non vi sono state ancora risposte precise sulla questione da noi posta relativa al presenziamento dei desk informativi, che, in alcune realtà, non può avvenire alle condizioni logistiche attuali.

In definitiva, siamo a richiedere un atteggiamento teso al mantenimento degli impegni assunti già a partire dall’incontro di domani 6 febbraio sul crew management in modo da ricreare un clima di corrette relazioni industriali.

p. il Dipartimento Mobilità

Il Coordinatore di Area Contrattuale

Trasporto Ferroviario e Servizi

Gaetano Riccio

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