Gruppo Tecnico di Lavoro Manutenzione Infrastrutture

Nella giornata del 19 febbraio 2013, presso il Centro Studi della Fit Cisl si è riunito il Gruppo Tecnico di Lavoro del settore Manutenzione Infrastrutture.

L’occasione è stata utile per ricomporre un quadro puntuale delle realtà territoriali, ma anche per fare una valutazione e focalizzare le questioni prioritarie.

La Società Rfi, è stato evidenziato dai partecipanti, risente di un grande problema di corrette relazioni industriali che risalta continuamente nei confronti territoriali che spesso sono occasioni “prendi o lascia” senza possibilità di un serio confronto che sommate alle criticità quotidiane riconducibili alla tematica del badge e dei pasti aziendali, determinano situazioni e tensioni sempre più di difficile gestione.

Da parte del Gruppo Tecnico di Lavoro è stata espressa forte preoccupazione per le carenze di personale e dello stato dei mezzi su gomma e su rotaia, che, perdurando la mancanza di risposte concrete in tempi brevi, potrebbero contribuire a determinare scenari non certo rassicuranti.

Risulta evidente che le assunzioni, oltre ad un piano certo di rinnovo dei mezzi su gomma e su rotaia, servono anche a mettere in campo un piano di internalizzazione di attività di manutenzione pregiata, oltre che a garantire i corretti standard manutentivi che contribuiscono a determinare gli opportuni livelli di sicurezza.

Sul tema della riorganizzazione, accantonato il progetto di riclassificazione ai fini manutentivi delle linee, viene valutata positivamente la riconduzione in Dtp dei Cei e dei Dote, ma rimangono aspetti da approfondire come altri che destano perplessità, in particolare sulla ipotizzata collocazione degli attuali Capi Reparto Esercizio in una struttura con particolari compiti di “sorveglianza”.

Altro aspetto sottolineato riguarda una necessaria focalizzazione sull’aspetto della formazione a cui la costituzione della Scuola Professionale potrebbe dare una positiva risposta, tenendo conto delle disposizioni di ANSF e nella direzione di un forte presidio del mantenimento della professionalità.

Infine, in estrema sintesi è opportuno avere risposte in tema di foresterie, polizza casko, reperibilità, gestione lavori appaltati, orario di lavoro e sicurezza.

Su questo ultimo punto vi è la massima attenzione per affermare un modello che contribuisca a garantire livelli di sicurezza via via crescenti, tenendo conto anche delle proposte sindacali ed in particolare come Fit Cisl abbiamo avanzato, ma respingendo senza alcun indugio tutte le eventuali pressioni sul personale che vadano nella direzione di una rivisitazione al ribasso dei moduli operativi stabiliti da norme di leggi e regolamenti.

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