Gruppo Tecnico di Lavoro Manutenzione Rotabili – Comunicato del 14 Febbraio

Nella giornata di ieri 13 febbraio, presso il Centro Studi Fit Cisl di Roma, si è riunito il Gruppo Tecnico di Lavoro del settore della Manutenzione Rotabili di Trenitalia che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle OMC, OMR e IMC delle diverse realtà territoriali.

Dopo l’introduzione della Segreteria Nazionale, che ha relazionato sullo stato del confronto in atto con la Società ed ha illustrato i dati della produzione forniti dall’azienda nel corso delle diverse riunioni, sono seguiti gli interventi di tutti i partecipanti che hanno espresso valutazioni sul merito della questione ed hanno rappresentato la realtà esistente negli impianti di provenienza.

La discussione ha evidenziato, in particolare, il senso di smarrimento e sfiducia che prevale negli impianti dove l’attività sembra procedere per inerzia invece che secondo piani di attività programmati: le officine, infatti, risultano invase sempre più da imprese esterne che effettuano lavorazioni di ogni genere e a cui bisogna fornire oltre all’assistenza anche la disponibilità degli impianti anche attraverso l’adeguamento dei turni di servizio.

Il dibattito ha evidenziato che anche la formazione costituisce una nota dolente in quanto quasi totalmente assente e, spesso, gli operatori non sono in condizione di poter eseguire le riparazioni soprattutto sui nuovi mezzi dove la professionalità e l’esperienza da sole non possono sopperire, come spesso accade, alla mancanza di conoscenza.

Un accento particolare è stato posto sul tema delle esternalizzazioni che, dagli ultimi dati forniti dall’azienda, evidenzia una mancanza di volontà aziendale rispetto ad un progressivo rientro di attività per utilizzare al meglio la maggiore capacità produttiva degli impianti.

Da una prima analisi si rileva che, rispetto al 2012, nel corrente anno il fabbisogno manutentivo complessivo aumenterà di oltre 430.000 ore di cui oltre i 2/3 sarà svolto all’esterno e meno di 1/3 rimarrà all’interno delle nostre officine.

In ambito Direzione Tecnica, al contrario di quanto dichiarato dalla Dirigenza aziendale, si è riscontrata una diminuzione di oltre 21.000 ore interne, mentre la percentuale di esternalizzazioni è aumentata di un punto, passando dal 28% al 29%.

Impressionante la situazione che si è determinata nella Divisione Passeggeri N/I dove, a fronte di un aumento di produzione di oltre 230.000 ore, solo 35.000 saranno effettuate negli IMC, elevando la percentuale delle attività all’esterno al 52%.

Anche nella Divisione Passeggeri Regionale la percentuale delle attività esterne rimane oltre il 30%, recuperando appena 33.000 ore nonostante sia preventivato un aumento di esigenza manutentiva di circa 85.000 ore.

Il Gruppo Tecnico ha valutato negativamente sia la decisione aziendale, adottata nello scorso anno, di affidare la manutenzione corrente dell’intera flotta dei Minuetto alla Società costruttrice, lasciando di conseguenza molti impianti senza attività, sia quella di commissionare all’esterno la manutenzione programmata dei Taf, determinata, per ammissione dei Responsabili di Divisione, dalla mancanza di personale.

Il Gruppo Tecnico della Manutenzione Rotabili, a conclusione dei lavori, ha condiviso l’impostazione della Segreteria Nazionale tesa a confermare il ruolo strategico delle nostre officine attraverso il progressivo rientro di lavorazioni oggi appaltate, utilizzando la maggiore capacità produttiva determinatasi con il nuovo CCNL e creando, al tempo stesso, le condizioni per nuove immissioni di personale che assicurino il necessario rilancio delle attività di manutenzione dei rotabili all’interno dei nostri impianti.

La Segreteria Nazionale

Lascia un commento

Privacy Policy Cookie Policy