Il punto sicurezza nella stazione di Firenze Smn

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Vogliamo con la presente, fare una riflessione rispetto ad alcuni provvedimenti presi da parte del Gruppo FS –RFI- in merito alla sicurezza nella stazione di Firenze SMN. Alcuni mesi fa con comunicati nazionali unitari e regionali della nostra organizzazione, la stazione di Firenze SMN veniva presa in esame per il forte degrado in cui versava, sia per la sporcizia all’interno dei binari sia per la forte e pressante presenza di “grassatori” che assalivano i viaggiatori con ogni pretesto alfine di ricevere un compenso per i loro presunti aiuti…….insomma si era creata una situazione insostenibile.

I provvedimenti presi dalle FS hanno portato a dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Infatti gli accorgimenti messi in capo in quei mesi “turbolenti”, come il blocco con transenne per limitare l’accesso ai binari ai solo muniti di biglietti, delimitazione e circoscrizione, anche con l’assistenza di personale FS, delle macchinette elettroniche per l’emissione dei biglietti, nonché, la chiusura delle Uscite/Entrate che portano ai binari 8, 9, 10, 11, 12 e 13 (la piattaforma “pregiata” della stazione) bloccando le vie di fuga a eventuali balordi, hanno consentito un controllo dell’area stazione garantendo una certa sicurezza.

Non bisogna abbassare la guardia ma continuare a presidiare la stazione, in quanto si evidenziano segnali di recrudescenza e quindi è necessario potenziare il personale FS oggi preposto alla sicurezza. Non per ultimo per esempio, il fatto successo il 17 giugno us dove, senza motivo apparente, un energumeno di colore ha aggredito una collega con pugni e spinte, tanto violenti da richiedere il ricovero al pronto soccorso. Inoltre non abbiamo più notizie del nuovo progetto sicurezza della stazione FI SMN, che con una riorganizzazione generale dei servizi doveva garantire un controllo chiaro agli accessi e nello stesso tempo permettere la circolazione senza problemi dei viaggiatori.

Oltre a ciò, bisogna anche mettere in evidenza la situazione creatasi con la chiusura del sottopassaggio dei binari dall’8 al 13 compreso, che, se da una parte ha prodotto un risultato in materia di sicurezza dall’altro ha suscitato forti discussioni con i pendolari regolari. Ci riferiamo al fatto che quando vengono fatti transitare da questi binari alcuni treni IC e Regionali, si creano spesso discussioni fra gli agenti di sicurezza e i pendolari che, non potendo accedere ai treni, si vedono costretti a risalire dalle uscite 7 e 14, attraversando poi i binari perché perdono il treno.

Pertanto è necessario, nel caso di viaggiatori muniti di biglietto e/o abbonamento, dimostrare una certa flessibilità e buon senso, permettendone la salita oppure la discesa senza limitazione alcuna. Rispetto a quanto sopra crediamo ci sia necessità di fare un punto rispetto ai provvedimenti presi, a partire dalla chiusura dei binari dall’8 al 13 e fino al sistema di controllo di accesso ai treni dalle piattaforme e dall’atrio stazione, aumentando il personale rispetto all’attuale, e potenziando anche l’informazione, non solo con gli annunci ma anche con cartelli luminosi e visibili.

La presente per mettere in evidenza una situazione che deve essere attenzionata e presenziata senza abbassare la guardia, per permettere la libertà di circolare ai cittadini senza pericolo alcuno. Firenze 24 giugno 2015 La segreteria regionale

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