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Firmato accordo Firenze 13-01-2009

Gest Spa e i sindacati dei lavoratori Cisl presente Fabiano Casini , Uil, Ugl e Faisa hanno siglato oggi l'accordo che definisce le modalità e le condizioni del passaggio alla società di gestione del sistema tranviario dei dipendenti di Ataf Spa che ne hanno fatto richiesta. Ad oggi sono pervenute circa 300 richieste da parte del personale di Ataf. Il fabbisogno per la prima linea della tranvia è stimato in circa 50 autisti. Gest garantirà ai propri dipendenti le stesse condizioni retributive di Ataf, oltre a un significativo premio di risultato. Le condizioni normative hanno invece subito gli adattamenti necessari alle particolari caratteristiche di esercizio del sistema tranviario. Il fabbisogno futuro per l’intero sistema tranviario a regime (comprensivo anche delle linee 2 e 3) verrà soddisfatto da Gest rivolgendosi prioritariamente agli altri 250 dipendenti Ataf che hanno fatto pervenire le proprie manifestazioni di interesse. Ataf si è impegnata a riassumere coloro che non dovessero eventualmente superare l’esame di abilitazione alla guida del tram, garantendo il mantenimento delle condizioni economiche acquisite.

 

ACCORDO GEST

In data 13 gennaio 2009 ATAF S.p.A rappresentata da: Stefano Rossi, Direttore Operativo e Ie OO.SS. territoriali

FIT-CISL rappresentata da Fabiano Casini, Milco Pini e Paolo Panchetti

UIL - TRASPORTI rappresentata da Paolo Pini e Andrea Maccheroni

UGL - AUTOFERROTRANVIERI rappresentate da Roberto Cartacci e Costanza Mannucci

FAISA - CISAL rappresentata da Claudio Cecchi e Amerigo Leoni .

Visti gli accordi aziendali del 27.01.2006 e del 20.03.2008; considerato l'imminente avvio dell' esercizio tranviario della linea 1 Firenze Scandicci visto L'impegno che GEST S.p.A si è assunta di assumere prioritariamente personale ATAF S.p.A sia per Ia linea 1 che per le altre linee, mantenendo le stesse condizioni economiche considerato che vari dipendenti ATAF hanno manifestato il loro interesse a passare alle dipendenze di GEST S.p.A; valutata l'opportunità di passare personale dipendente di ATAF S.p.A. alle dipendenze di GEST S.p.a .

CONCORDANO .................

Ataf, più guidi e più guadagni

Repubblica 02 agosto 2008   FIRENZE

Rivoluzione nell' assegnazione dei premi di produzione all' Ataf. Da oggi non riceveranno il contributo annuo in busta paga tutti gli autisti, ma solo quelli più meritevoli. Chi, in sostanza, farà meno giorni di assenza e totalizzerà più chilometri. L' accordo è stato siglato ieri tra l' azienda di trasporti fiorentina e i sindacati di categoria: Cgil, Cisl e Ugl. «Si tratta di un cambiamento netto rispetto al passato - spiega Maria Capezzuoli, presidente di Ataf - Con il nuovo accordo i lavoratori più bravi otterranno un riconoscimento economico significativo, il 40% in più rispetto a oggi, mentre chi lavora meno non riceverà alcun assegno. E' una tappa importante nel percorso di risanamento e incremento dell' efficienza che abbiamo avviato». Gli autisti avranno 1400 euro invece delle 900 percepite fino a questo momento: «Ovviamente si tratta di cifre annue - precisa Capezzuoli - E il sistema in base al quale vengono assegnate è complesso. Sintetizzando, possiamo dire che chi farà non più di sette giorni di assenza dal lavoro riceverà la somma per intero. Gli altri verranno pagati in base ai giorni di presenza e a quanto sono riusciti a guidare. Il nostro prodotto si misura in base al chilometraggio giornaliero che facciamo, quindi è logico che anche il criterio per assegnare il premio di produzione si basi sullo stesso principio». Accanto a questo, anche altri fattori, come il raggiungimento degli obiettivi di bilancio e la qualità del lavoro stesso. Soddisfazione è stata espressa dai sindacati: «Si tratta di un accordo che attendiamo da molti mesi - spiega Fabiano Casini, segretario Filt-Cisl - fin dalla firma del patto tra sindacati e azienda il 20 marzo scorso. In quell' occasione avevamo cominciato a parlare della necessità di rivedere i criteri di assegnazione di questi premi e finalmente oggi (ieri, ndr) siamo arrivati a un accordo che soddisfa le nostre richieste e premia i lavoratori». Non solo: «L' Ataf ci ha rassicurato anche sulla creazione di un' azienda unica della mobilità. Già dal primo settembre partirà un tavolo di confronto per riunire Linea, Gest e la stessa Ataf». Un po' di perplessità traspare invece dai sindacati che non erano presenti all' incontro di ieri: Faisa-Cisal e Cobas Trasporti. «Non capiamo le basi economiche della trattativa - dice Americo Leoni, presidente Fisal-Cisal di Firenze - Se il premio di produzione totale, cioè la cifra che poi andrà divisa tra i singoli lavoratori, resta invariato, il cambiamento dei criteri di assegnazione comporta delle spese in più per l' azienda. Il risparmio si verifica, almeno nelle intenzioni, non pagando i lavoratori meno meritevoli, ma se tutti si dimostrano bravi, cioè se non fanno assenze, i soldi che l' Ataf dovrà pagare saranno molti di più di quelli messi in preventivo».

 

 

 
 

     

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