Importante accordo tra le OOSS e Autostrade per l'Italia

autostrade-470x260Autostrade, Fit: Jobs act non sarà applicato nella mobilità infragruppo

Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-trasporti e Sla-Cisal hanno firmato un accordo di secondo livello con Autostrade per l’Italia che prevede una serie di novità.

Pasquale Paniccia, segretario nazionale della Fit-Cisl, esprime soddisfazione per un accordo molto concreto, che arriva in un contesto economico ancora difficile e che conferma il valore della contrattazione e il ruolo del sindacato e dà importanti risposte dal punto di vista economico, normativo e delle tutele a tutti i lavoratori del gruppo Autostrade.

In particolare sottolineo l’aspetto pragmatico ed economico del supporto dato alle famiglie, attraverso il sostegno alla genitorialità e allo studio per i figli dei dipendenti”.”Sono state fissate garanzie per gli esattori – spiega Marino Masucci, coordinatore nazionale della Fit – in ogni casello della rete del gruppo sarà sempre presente una risorsa dedicata nell’arco delle ventiquattrore divise in tre turni, mentre altre società stanno andando verso l’automazione piena. E’ stata stabilita la non applicazione del Jobs act nella mobilità infragruppo, cioè nel passaggio da un’azienda all’altra del gruppo. Inoltre è stata internalizzata l’attività di reception della direzione generale con l’assunzione di otto risorse dedicate, quando normalmente questo servizio viene esternalizzato.

Per quanto riguarda il welfare “le parti – continua Masucci – hanno condiviso un importante progetto di supporto allo studio per i figli dei dipendenti: dieci borse di studio da 12mila euro l’una. È stato definito anche l’accordo sui permessi solidali: si possono donare i propri permessi ai colleghi in difficoltà. Abbiamo anche introdotto un miglioramento del trattamento retributivo per la maternità facoltativa, che sale al 50%, mentre il contratto collettivo nazionale prevede il 30%”.E’ stato anche allungato il periodo di comporto in caso di malattia grave: si può essere assenti dall’azienda per 24 mesi invece che i 18 previsti dal contratto. Infine è stato fissato il premio di produttività 2014 a 2.260 euro al livello di inquadramento di riferimento ed è stata introdotta la possibilità di un’anticipazione del Tfr fino a 9mila euro senza causale con raccomandazione di destinazione alla previdenza complementare,ma lasciando libero il lavoratore di scegliere. Per quanto riguarda le relazioni industriali, si è condiviso di costituire il
comitato aziendale europeo.

Roma 21 luglio 2015

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