Informativa sicurezza personale d'esercizio di RFI

Nella giornata odierna si è svolto il periodico incontro della Sede Permanente in tema di sicurezza dei lavoratori della Società R.F.I.

In apertura sono stati presentati i dati relativi al progetto di studio, effettuato dall’Università La Sapienza di Roma, relativo alla cognizione ed ai comportamenti dei lavoratori in materia di sicurezza sul lavoro.

Il test, sperimentale, è stato effettuato presso la DTP di Ancona e i risultati presentati alle Organizzazioni Sindacali ha segnato un apprezzabile riduzione (35%) degli infortuni sul lavoro nell’arco temporale di 12 mesi, seppur abbinato al rinnovo dei DPI e di una specifica formazione tecnica.

Da parte sindacale è stato osservato che, pur apprezzando i risultati, il campione di lavoratori coinvolti nei test è modesto rispetto alla popolazione complessiva dei lavoratori di esercizio di R.F.I. e, pertanto, si attendono conferme della validità dell’iniziativa, quando effettuata anche in altre realtà lavorative, a partire da quella di prossima sperimentazione nella DTP di Firenze.

Inoltre le OO.SS. hanno rimarcato la necessità di salvaguardare certe peculiarità emerse dalla ricerca come la trasmissione della professionalità ed esperienza verso i lavoratori più giovani, quale elemento importante per innalzare il grado di sicurezza dei lavoratori.

Successivamente si è poi passati all’esame dei report formativi relativi alle Disposizioni di Esercizio n.5/2011 e n.7/2011.

Nel primo caso (Disposizione 5 – nuove norme per la scorta dei mezzi d’opera), le Organizzazioni Sindacali hanno proposto alla Società, in occasione dell’ulteriore periodo formativo già concordato per la materia, di effettuare test teorici e pratici delle attività lavorative contenute nella disposizione, con il fine di verificare in grado di preparazione tecnica dei lavoratori.

La Società ha accolto favorevolmente la proposta, ed ha preannunciato la predisposizione di specifico materiale formativo.

Inoltre la Società ha informato che prossimamente verrà effettuato un focus relativo ai compiti dell’agente di scorta impegnato in attività di visita esterna al mezzo d’opera.

Per quanto attiene la Disposizione 7/2011 (norme per la protezione del cantiere di lavoro), RFI ha illustrato le azioni che intende porre in essere per ottemperare al contenuto del Decreto 16/2010 dell’Agenzia nazionale della Sicurezza delle Ferrovie.

Le OO.SS. unitariamente hanno richiamato l’attenzione sull’applicazione della norma in cui sono previsti tempi di liberazione a “tempo zero”, nei casi lavori effettuati su binario attivo, con regime di protezione su “avvistamento”, come pure il superamento delle varie criticità che si dovessero presentare durante lo svolgimento delle attività.

Le Organizzazioni Sindacali hanno sottolineato la necessità di una maggiore intercomunicabilità operativa, che parte da un maggiore e miglior coinvolgimento delle stesse nei processi della salute e sicurezza dei lavoratori.

Roma, 3 novembre 2011

Le Segreterie Nazionali

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