La nuova rete Ataf: incontro con il Sindaco di Firenze

Ieri pomeriggio, in Palazzo Vecchio, si è svolto l’incontro tra il Sindaco di Firenze Nardella, l’Assessore al traffico Giorgetti, il Comandante della Polizia Municipale di Firenze, la Dirigenza di Ataf Gestioni, la Rsu di Ataf e le Segreterie delle OO.SS. in merito al futuro dell’azienda Ataf conseguente all’avvio delle linee 2 e 3 della tramvia.

Le OO.SS. hanno espresso tutta la loro preoccupazione e quella dei lavoratori, per quanto riguarda il possibile taglio di chilometri che subirebbe la rete Ataf in concomitanza con le nuove linee tramviarie. Un taglio che nel peggiore dei casi potrebbe arrivare a 1.500.000 di chilometri, con pesanti ricadute sul personale. Oltre a questo le OO.SS. hanno ribadito le pessime condizioni di lavoro in cui si trovano quotidianamente i dipendenti Ataf, in particolare nella zona centrale, diventata il nodo cruciale dei disservizi e delle conseguenti proteste dei passeggeri. Pertanto sono stati chiesti provvedimenti immediati e scritti, per dare concretamente al trasporto pubblico la priorità che gli spetta.

Da parte sua, l’amministrazione comunale ha ribadito con forza quanto sta facendo affinché non ci sia nessun taglio di chilometri e conseguentemente nessuna ricaduta sul personale. Un progetto della nuova rete Ataf esiste già e l’intenzione delle Giunta è quella di mettere in bilancio le risorse necessarie a garantire un trasporto di adduzione alla tramvia di primo livello. Adesso c’è l’incognita di quanto sta accadendo in Regione Toscana in merito alla firma del contratto ponte per i prossimi due anni di servizio del TPL. Da quella firma dipendono le risorse da impiegare e quindi la copertura piena o parziale da parte del Comune di Firenze del 1.500.000 di chilometri incriminati.

Per dare modo di raccogliere le informazioni necessarie, provenienti dalla Regione Toscana, e con il fine di coinvolgere tutte le amministrazioni comunali che vengono servite da Ataf, la Rsu e le OO.SS. hanno deciso di rimandare il tavolo alla sede prefettizia prevista dalle procedure di raffreddamento, attualmente aperte da circa dieci giorni. In quella sede ognuno dovrà fare la sua parte, non solo a parole ma anche per scritto, per garantire a Ataf il ruolo che le compete e per offrire ai cittadini un servizio finalmente eccellente al pari di quanto farà la tramvia. Le OO.SS. in conclusione, hanno chiesto al Sindaco e ai presenti, di impegnarsi concretamente per l’efficienza del trasporto pubblico, non dimenticandosi di quanto sta accadendo in questi giorni nella zona centrale. In merito ai provvedimenti già decisi (corsia in entrata della stazione da via Santa Lucia-Orti Oricellari per 14-17-22) le OO.SS., pur non condividendoli, hanno chiesto un approccio progressivo e flessibile, affinché non si crei una lunga fila di bus al semaforo con via Alamanni. L’ideale sarebbe verificare la fattibilità del progetto spostando sul nuovo tracciato una linea per volta e verificando se il flusso di traffico regge, magari intervenendo prontamente sui tempi semaforici. Come FIT-CISL, nel caso la nuova viabilità non funzionasse a dovere, rinnoverà la sua proposta sicuramente più dirompente ma che darebbe davvero priorità al trasporto pubblico: via Jacopo da Diacceto corsia preferenziale riservata ai mezzi pubblici.

Firenze, 20 ottobre 2017  –    Coordinatore FIT-CISL Firenze  Gianluca Mannucci

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