La posizione delle OOSS Toscane sulla proposta di riduzione riposi Weekend al Pdb

treno1In riferimento alla comunicazione del 17 luglio 2015 a firma del Direttore della Divisione Passeggeri Regionale, apprendiamo con sconcerto e preoccupazione che codesta Azienda intende, da ottobre p.v., modificare in maniera arbitraria i contenuti delle previsioni contrattuali di cui all’oggetto.

Vi ricordiamo che il personale mobile, negli ultimi anni, ha visto modificare pesantemente in termini di flessibilità il proprio orario di lavoro, sopportandone le conseguenze con spirito di sacrificio e consentendo all’Azienda di sopperire nel tempo alla croniche carenze di personale. Dunque, visto il concretizzarsi delle tanto attese assunzioni di nuovo personale di bordo di qui a fine anno, troviamo il Vostro intendimento ancor più inopportuno ed incomprensibile.

Varrebbe peraltro la pena di riflettere su quanto, le problematiche da Voi poste, siano piuttosto da ricercare, oltre che nelle carenze di organico, nell’utilizzo del sistema IVU per la creazione dei turni; sistema che, come da sempre da Noi denunciato, si distingue più per l’eccessivo costo che per i validi risultati.

Inoltre, si rende necessario sottolineare che, alla sottoscrizione del Contratto 2012, l’individuazione di riposi quantitativamente e qualitativamente “pregiati” fu condivisa, anche, come forma compensativa della nuova previsione contrattuale sul posizionamento dei riposi settimanali, nonché come forma di mitigazione dell’incidenza dei carichi di lavoro “sullo stress da lavoro correlato”, e che le maggiori assenze generatesi in quei giorni sono state da Voi compensate con la riduzione delle quote ferie disponibili il sabato e la domenica.

Per quanto sopra la Vostra volontà, oltre a configurarsi come modifica unilaterale al dettato contrattuale in violazione dell’art. 1.2 del CCNL AF, è inaccettabile ed ingiustificata.

Preme altresì rammentare che, qualora la Vostra volontà fosse dettata da una necessità temporanea a cui dover porre rimedio per non giungere alla soppressione dei treni (ipotesi che ci auguriamo non venga mai presa in considerazione), il CCNL/CA mettono a disposizione strumenti ad hoc per sopperire a tale necessità.

Dichiarando fin d’ora che le scriventi si riservano di intraprendere tutte le azioni necessarie alla tutela dei lavoratori interessati, porgiamo distinti saluti.

Firenze, 27 luglio 2015

Le Segreterie Regionali della Toscana FIL T–FIT–UIL

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