Sciopero TPL confermato, non sarà la commissione di garanzia che deciderà il da farsi

Lo sciopero resta confermato, sarà l’attivo unitario nazionale dei delegati e dei dirigenti sindacali a decidere sul da farsi, non l’indicazione della commissione di garanzia.

In data odierna la Commissione di Garanzia per l’Esercizio del diritto di sciopero, a seguito dell’audizione di ieri 15 ottobre 2012, ha notificato alle Organizzazioni Sindacali ed alle Associazioni Datoriali Asstra e Anav la delibera che si trasmette in allegato.

La Commissione, alla luce dell’art. 9 del disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 9 ottobre 2012 (legge di stabilità 2013) che prevede l’istituzione di un apposito “Fondo Nazionale per il concorso dello Stato agli oneri per trasporto pubblico locale”, ha ritenuto che nel corso della suddetta audizione siano emerse possibili nuove aperture per la ripresa della trattativa per il rinnovo del CCNL e, pertanto, ai sensi dell’art. 13, lettera c) della legge 146/90 così come modificata dalla legge 83/2000, ha invitato le Organizzazioni Sindacali a differire la data dello sciopero del 16 novembre 2012, e le Associazioni

Datoriali, a fissare una riunione per la ripresa della trattativa. Le scriventi Segreterie Nazionali nei prossimi giorni, anche in considerazione delle iniziative che intraprenderanno Asstra ed Anav, valuteranno le decisioni in merito all’eventuale possibile differimento dello sciopero, che allo stato è confermato.

Resta fermo che, come già richiesto in audizione, presupposto per una seria ripresa del confronto è la revoca da parte delle Associazioni Datoriali della disdetta unilaterale comunicata il 5 luglio 2012 del Protocollo d’accordo sul CCNL della Mobilità del 30 settembre 2010.

Le Segreterie Nazionali

Roma, 16 ottobre 2012

Lascia un commento

Privacy Policy Cookie Policy