Stazione Firenze Smn: tornano le transenne

Transenne Firenze SMNBoni: “Siamo tornati a due anni fa. Una squadra di grassatori presenzia costantemente il perimetro della stazione. Ma le barriere quando arrivano?”

COMUNICATO STAMPA

“Alla stazione di Firenze Smn sono state nuovamente posizionate le transenne intorno alle macchinette che emettono i biglietti, in modo da regolare l’accesso ed impedire che qualcuno si affianchi quando stai facendo i biglietti per il treno. In pratica siamo tornati indietro di due anni !” E’ la denuncia del segretario regionale della Fit­Cisl, Stefano Boni, che riferisce del ritorno in maniera massiccia di una “squadra di grassatori”, circa una ventina, che scorrazzano in tutta la stazione ed in particolare nei binari dall’1 all’8 e dal 13 al 18, per capirsi quelli dei treni regionali. Con la scusa di portare i bagagli, dare informazioni e offrire servizi vari importunano e fanno pressione su viaggiatori e turisti.”

Una situazione, riferisce Boni, che si ripresenta “dopo un periodo abbastanza sotto controllo in cui la stazione di Firenze Santa Maria Novella si presentava accogliente, ordinata e sicura a seguito dei diversi interventi sulla sicurezza approntati sia dalle FS, con la struttura di protezione aziendale di RFI, che dalla Polfer. Oggi purtroppo siamo tornati a due estati fa, in una situazione di degrado ed insicurezza.”

“Una situazione che solleva alcune domande: Quando verranno sistemate le barriere sul modello delle Stazione di Roma e Milano per il controllo di accesso ai binari? Perché il controllo viene fatto solo per i binari dell’AV e non per binari dei treni regionali? Quando arriva il personale in pianta stabile di protezione aziendale di RFI in modo da presidiare tutti i binari e non solo quelli dell’alta velocità?”

Domande che, conclude Boni, “devono trovare risposta immediata, sia perché Firenze Smn è un biglietto da visita per la Toscana e per l’Italia tutta, ma soprattutto perché ogni mattina vi transitano circa 300 mila persone (cittadini, turisti, lavoratori pendolari) e non ci possiamo permettere di essere impreparati, a partire dal personale FS che è assolutamente insufficiente per far fronte a questa situazione.”

Firenze, 28 Luglio 2016

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