Tanti buoni motivi per rivolgerti al tuo RLS!

In questi mesi i Signori Sicurezza ci hanno accompagnato in un percorso virtuale di
sensibilizzazione sul tema della salute e sicurezza in ambito lavorativo, hanno presentato
una serie di situazioni o ambiti dove l’attenzione al rischio e la cultura della prevenzione
sono fondamentali per evitare danni alla salute e sicurezza nostra e dei nostri colleghi,
hanno suggerito più volte di rivolgerci al nostro RLS.
Dunque in più occasioni è stata ribadita l’importanza di informare e coinvolgere l’RLS ma
qual è il ruolo specifico e in quali interventi può essere fondamentale il nostro RLS?
Partendo dalle attribuzioni del RLS, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS),
ai sensi dell’art. 50 del Dlgs 81/08, proviamo a conoscere meglio questa figura della
sicurezza:
accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
✓ è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla
individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità
produttiva;
✓ è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività
di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico
competente;
✓ è consultato in merito all’organizzazione della formazione di cui all’articolo 37;
✓ riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure
di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine,
agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie
professionali;
✓ riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;
✓ riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dall’articolo 37;
✓ promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare
la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
✓ formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti, dalle quali
è, di norma, sentito;
✓ partecipa alla riunione periodica di cui all’articolo 35;

✓ fa proposte in merito alla attività di prevenzione;
✓ avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
✓ può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai
rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a
garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.

Il RLS (art.47-50 D.Lgs81/08) dunque è uno degli attori della sicurezza in Azienda, quello a
noi più vicino e che ci rappresenta direttamente, informiamoci per sapere chi è e come
possiamo contattarlo, prendiamo l’abitudine di coinvolgerlo, informarlo, consultarlo così
come facciamo con gli altri delegati sindacali in azienda.

Non si deve confondere l’RLS con le figure aziendali e cerchiamo di distinguere bene i ruoli
e le possibilità di intervento.
A salvaguardia della nostra salute e sicurezza e di quella dei colleghi, è importante
informarlo se durante la normale attività si rilevi che ci sono condizioni inadeguate o che
potrebbero essere migliorate, nel proprio contesto lavorativo, ricordiamoci che anche le
piccole cose possono determinare gravi danni.
Così se si rileva nella propria realtà lavorativa una qualsiasi inefficienza, inadeguatezza o
situazione di pericolo causata da una macchina, un dispositivo, una condizione strutturale
dell’ambiente o di natura organizzativa, bisogna segnalare subito il problema al superiore
responsabile mediante formula scritta ed informare il proprio RLS.
Un’altra importante riflessione dev’essere fatta dai lavoratori in merito ai “mancati infortuni”
chiamati in termine tecnico “near miss”, se tempestivamente e appositamente segnalati,
sono infatti un ottimo strumento di prevenzione.
È altrettanto importante informare e consultare il proprio RLS se si intraprende l’iter per il
riconoscimento di malattie professionali. *
Queste informazioni, oltre a tutto quanto già detto sopra, servono al RLS per avere un
quadro reale della situazione del nostro ambito lavorativo ed orientare le sue proposte,
argomentare e motivare meglio le sue richieste di interventi migliorativi in ottica di
prevenzione e protezione, o nei casi più estremi a far ricorso alle autorità competenti.

Nel ribadire che la sicurezza sul lavoro dipende anche da noi, il passaggio successivo
potrebbe essere quello di volersi impegnare in prima persona ed assumere il ruolo di RLS,
non occorrono specifiche competenze, quelle vengono fornite dopo la nomina, ma
sensibilità verso questa materia e voglia di rendersi utili agli altri.

IL Punto Salute e Sicurezza Fit Cisl Toscana ti aspetta!

*Per quanto riguarda il riconoscimento di infortuni o malattie professionali, il tuo RLS potrà fornirti le prime informazioni ed indirizzati al
Patronato Inas Cisl più vicino.
www.inas.it

Punto Salute e Sicurezza Fit Cisl Toscana:
Angela Settembrini, Saverio Rago, Antonino Siclari, Nedo Domizi, Domenico Fricchione, Bruno Batelli, David Lombardi, Emanuele Batelli, Enrico
Sostegni, Paolo Passaseo, Marco Pieralli, Giogio Ciapi, Malveri Roberto, Pratesi Lorenzo, Pepi Chiara, Costanza Orazzini. Rossella Tavolaro

Contatti: tel. 055 2356413 mail: toscanasicurezza.fit@cisl.it

Privacy Policy Cookie Policy