Autoferrotranvieri: problematiche “Aggressioni”, Regio Decreto 148/31, Nuovo Codice della Strada etc….

Gli Autoferrotranvieri della Fit/Cisl Toscana hanno affrontato: problematiche “Aggressioni”, Regio Decreto 148/31, Nuovo Codice della Strada e altri importanti argomenti.

Il Coordinamento dell’Area Contrattuale autoferrotranvieri della Toscana allargato agli attivisti e delegati riunito a Firenze il 12 ottobre 2017 alla presenza del Segretario Generale  Fit/Cisl Toscana  Stefano Boni, del Segretario Regionale   Fabiano Casini e del Coordinatore Nazionale Fit/Cisl del Comparto mobilità-Autoferrotranvieri Eliseo Grasso,  condivide l’introduzione di Fabiano Casini, le integrazioni scaturite dal dibattito,  gli interventi di Boni e le conclusioni di Grasso.

AGGRESSIONI. Il Coordinamento esprime soddisfazione per la linea tenuta dalla Segreteria  Regionale ed in particolare  dalla FIT/ Cisl Nazionale in relazione alle aggressioni che investono sempre con maggiore recrudescenza il personale a contatto con il pubblico sia questi autoferrotranvieri o ferrovieri  e chiede di proseguire sulla strada intrapresa per ricercare qualsiasi soluzione utile a  debellare il fenomeno, anche attraverso una maggiore sensibilizzazione delle Aziende e del Ministero dell’Interno  e se necessario attraverso una forte mobilitazione delle categorie.  Il coordinamento apprezza l’iniziativa della  segreteria regionale Fit-Cisl che si è fatta parte attiva per la stesura di un documento unitario e nello stesso tempo per la richiesta alla  Prefettura di Firenze per un nuovo incontro (Cabina di Regia per la sicurezza a livello  regionale) al fine di mettere in atto  provvedimenti seri, concreti e operativi con ampia visibilità,  utili alla sicurezza dei lavoratori del TPL e per i cittadini trasportati. In questa situazione di estrema preoccupazione la categoria assumerà le iniziative più idonee, alfine di garantire la sicurezza del personale e dei cittadini trasportati. Inoltre in riferimento alla legge 146/90 art.2 comma 7 “ per gravi eventi lesivi della incolumità e della sicurezza dei lavoratori” il Presidente della Commissione di Garanzia sul diritto di sciopero, delibera “che gli scioperi debbano essere contenuti nell’ambito di una durata meramente simbolica alfine di evitare  gravi disagi che potrebbero subire gli utenti nei casi di astensioni prolungate e improvvise”, il Coordinamento ritiene che, in questo ambito prima di tutto debba essere garantita l’incolumità e la sicurezza del personale e dei cittadini perché altrimenti si perde di vista le motivazioni a base della protesta prevista per legge.

                  

ELEZIONI  RSU/RLS. Il Coordinamento in riferimento alle elezioni RSU/RLS nella società Busitalia che si terranno nell’ultima settimana di ottobre 2017, impegna tutta la federazione per un sostegno reale ai candidati sia dal punto di vista organizzativo che partecipativo. Un appuntamento importante che si deve svolgere nel pieno rispetto dei regolamenti e delle norme, in quanto rappresenta un appuntamento reale dove i lavoratori democraticamente e direttamente eleggono i propri rappresentati per i prossimi anni.  I nostri delegati/attivisti rappresentano una Organizzazione che fonda storicamente il suo operato su principi e valori assolutamente attuali e necessari: centralità della persona; solidarietà; partecipazione; ascolto, impegno e serietà sul lavoro sia quello del proprio ruolo sia quello nel risolvere i problemi ai colleghi.

R.D. 148/31. Il Coordinamento apprezza le iniziative messe in campo dalla Segreteria Nazionale per riproporre e sottoscrivere in un testo condiviso con le associazioni datoriali le garanzie e le tutele compresi ancora negli articoli del R.D.148/31 (disciplina, anzianità, ferie ecc.), in quanto consapevoli che rappresentano un punto fermo e irrinunciabile rispetto alle norme che regolano le attività autoferro. Il coordinamento valorizza l’azione della segreteria nazionale rispetto agli interventi attraverso il Governo sulla dotazione del Fondo nazionale per i trasporti, criteri e modalità di ripartizione delle risorse alle Regioni, regole per l’affidamento dei servizi, clausola sociale e lotta all’evasione tariffaria attraverso reimpiego/conversione del personale inidoneo. Un’azione decisa e forte per salvaguardare la categoria e gettare le basi per il futuro sia in termini di risorse finanziarie sia per l’occupazione.

CCNL DELLA MOBILITA’.  Il coordinamento condivide l’importanza di rinnovare il CCNL della Mobilità coerentemente alle linee guida unitariamente presentate alle controparti sia pubbliche che private.

CODICE DELLA STRADA. Il Coordinamento valuta positivamente gli approfondimenti sul nuovo codice della strada  analizzati dalla segreteria regionale con il documento del 30 maggio 2016 e con il corso di formazione del 6 luglio 2016 con la partecipazione della Polizia di Stato nonché l’iniziativa assunta dalla Fit/Cisl Nazionale il 24 novembre 2016 con l’opuscolo “Lavoriamo sulla strada giusta” per informare e rendere consapevoli i lavoratori dei rischi che si può incorrere e quindi assumere le decisioni necessarie per mettere in “sicurezza” i lavoratori che devono eseguire le proprie mansioni utilizzando la patente automobilistica. Il coordinamento nel far risaltare la gravosità del lavoro di autista ritiene necessario coinvolgere attraverso una maggiore sensibilizzazione i responsabili della gestione delle strade e autostrade, gli Enti pubblici interessati alla viabilità compresi anche i dirigenti aziendali affinchè su questa materia si predispongano tutti gli accorgimenti possibili per rendere sicuro il lavoro di autista. E’ necessario pertanto predisporre un adeguato flusso di finanziamenti pubblici che possa far diminuire la vetustà dei mezzi affinché siano dotati delle più moderne tecnologie sia per la sicurezza stradale sia per il contrasto delle aggressioni (circuito telecamere, cabine chiuse, tornelli ecc.). Inoltre il coordinamento ritiene improcrastinabile di dotare gli autisti di automezzi idonei rispetto al servizio da effettuare sia su strade urbane che extraurbane superando le criticità per esempio: un bus che sta percorrendo un tratto di strada collinare o montana, quando si effettuano manovre all’ interno di piccole aree suburbane, etc. Il coordinamento invita la Segreteria Nazionale ad interessare tutti i soggetti preposti compresi parlamentari per far conoscere la problematica dei lavoratori che sono obbligati a lavorare utilizzando la patente di guida e quindi ad assumere iniziative idonee per la rivisitazione di  alcuni punti e per una maggiore chiarezza sulle nuove normative che interessano i lavoratori del servizio pubblico locale sia quando espletano il servizio sia quando sono  fuori dall’ orario di lavoro.

       Documento approvato all’ unanimità

 

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