Come faccio a guidare ancora?

Riteniamo che un regime di guida e di riposo inadeguati compromettano il recupero psicofisico dei conducenti,  con la conseguenza di non consentire  una guida ottimale e non garantire le condizioni di sicurezza per tutti; conducenti e passeggeri.

Modificare in senso peggiorativo tali tempi, vuol dire sicuramente aumentare il rischio di incidenti, è compito di tutti (aziende, sindacato, lavoratori, legislatori) impegnarsi affinché chi guida ,su gomma come su rotaia, lo faccia usufruendo di adeguati periodi di riposo.

Mentre da parte nostra si auspicano sempre maggiori tutele per i lavoratori del settore trasporti e coerentemente lavoriamo in questa direzione, questo variegato mondo offre  spaccati molto diversi: da realtà tutelate,  proprie di grandi aziende in paesi UE con legislazioni più attente, dove la  turnazione è  ” monitorata” dalle  RSU/ RLS  (eppure i turni  tendono al limite  per saturazione ed efficientamento) ad altre  realtà meno strutturate e Paesi meno vigili, dove purtroppo l’interesse economico> concorrenza sleale hanno  il sopravvento persino sulla sicurezza.

Nella vignetta di oggi,  i Signori Sicurezza ci raccontano anche della campagna ETF : “Fair Transport Campain.”

Nel  complicato e disomogeneo contesto sopra descritto, la Commissione Europea, a partire dall’aprile scorso, ha proposto delle modifiche al Regolamento EU 561 del 2006,  fortemente peggiorative per le condizioni di lavoro dei conducenti di autobus e camion.

Di qui la grande mobilitazione della nostra Segreteria Nazionale e Regionale   che  hanno aderito fattivamente  alla campagna ETF .

In breve le tappe fondamentali di questo percorso: a partire dalla manifestazione a Strasburgo del 29 maggio, dal forte  dissenso espresso all’approvazione del pacchetto mobilità del 4 giugno,  all’attenzione e le pressioni  costanti verso l’operato dell’Europarlamento  fino al 14 giugno, quando il voto  ha bloccato temporaneamente il Mobility Package ed ha riaperto la discussione sul pacchetto medesimo.

La mobilitazione continua: il 3 dicembre, a Bruxelles, manifestiamo contro le attuali proposte dell’UE.

Mai abbassare la guardia,  partecipiamo a tutti i livelli  a tutela dei diritti e della SICUREZZA.

Restiamo in allerta!! Sulla strada corre la vita di ognuno di noi!!!

Punto Salute e Sicurezza Fit Cisl Toscana

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