Pieno Successo dello Sciopero!!! SUBITO IL CONTRATTO

Lo sciopero nazionale di 24 ore degli addetti al trasporto locale, ferroviario e servizi svoltosi il 31 marzo e 1 aprile 2011, ha ottenuto adesioni elevatissime.

Nel trasporto ferroviario si sono fermati quasi tutti i treni non garantiti per legge, avendo partecipato alla protesta oltre il 60% del personale su media nazionale, non considerando quello incaricato di garantire i servizi minimi sia nelle fasce orarie che sui treni a lunga percorrenza.

Nel TPL e nei servizi l’adesione è stata ancora più alta, le metropolitane e le ferrovie concesse si sono fermate mentre meno del 10% degli autobus ha circolato nelle ore di blocco.

Migliaia di lavoratrici e lavoratori hanno partecipato alle manifestazioni e presidi che, in molte città, si sono tenuti in segno di protesta nei confronti non solo delle controparti datoriali ma anchedel Governo, delle Regioni e degli Enti Locali.

Questa ferma risposta dei lavoratori al quinto sciopero nazionale, auspicata ma non scontata, sta a significare che l’obiettivo del contratto nazionale della Mobilità è particolarmente sentito e che le paure conseguenti ai tagli economici effettuati da Governo e Regioni non dividono, ma anzi rafforzano, l’unione di tutti gli addetti del TPL, delle Attività Ferroviarie e dei Servizi.

A questo punto è necessario voltare pagina, le Associazioni Datoriali devono comprendere che nessuna tattica oltre modo dilatoria è ormai possibile, occorre stringere i tempi sulla vertenza contrattuale e giungere alla definizione dell’accordo entro e non oltre il mese di maggio.

I Ministri del Lavoro e dei Trasporti devono farsi carico di riportare la trattativa sui giusti binari, riproponendo un confronto costruttivo sul Contratto della Mobilità e sui rispettivi contratti di categoria, smettendo di fare i notai delle varie posizioni al tavolo ma intervenendo con atti politici.

La definizione del contratto, scaduto da oltre due anni, prima dell’estate è necessaria, anche, per il giusto riconoscimento degli aumenti economici ad esso correlati.

Contestualmente, le Organizzazioni Sindacali sono impegnate in un confronto serrato con le Regioni e gli Enti Locali per un forte ridimensionamento dei tagli al TPL e per un reale controllo degli effetti di ricaduta che essi hanno sul servizio offerto ai cittadini, sull’occupazione e sullecondizioni del lavoro.

Ci sarà una successiva e puntuale informazione sugli sviluppi della vertenza.

Roma, 5 aprile 2011

Le Segreterie Nazionali

FILT-CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI UGL TRASPORTI ORSA TRASPORTI FAISA – CISAL FAST

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