Gruppo Tecnico di lavoro analizza le problematiche del PdB

Nella giornata di ieri si è svolta a Roma, presso il Centro Studi della FIT Cisl, la riunione del Gruppo Tecnico di Lavoro del Personale di Bordo con la partecipazione dei Rappresentanti del settore di tutte le regioni.

Il Gruppo di Lavoro Tecnico ha condiviso la relazione della Segreteria Nazionale sullo stato del confronto in atto con Trenitalia e sulle motivazioni che hanno portato alla proclamazione dello sciopero nazionale per il giorno 8 marzo p.v.

I numerosi interventi dei partecipanti hanno evidenziato una situazione che è ormai diventata insostenibile, con problematiche legate in modo particolare ai turni di lavoro del personale mobile in cui sono presenti numerose violazioni sia dell’articolato contrattuale che degli accordi successivi, quali ad esempio il mancato posizionamento del riposo al sesto giorno, la mancata regolarizzazione dell’indennità assenza dalla residenza, la tempistica e la consegna della reportistica turni.

Dai partecipanti è stato anche sottolineato che, a livello territoriale, manca totalmente un adeguato modello di relazioni industriali che dia risposte ai lavoratori sulle diverse problematiche poste dal Sindacato e che sono relative ai turni di lavoro, alla logistica, alla concessione delle ferie, ecc.

A questo proposito, è emersa con forza la necessità che Trenitalia decentri il livello decisionale in modo da poter risolvere queste criticità che creano tanto disagi ai lavoratori .

Argomenti molto sentiti della discussione sono stati quelli relativi al riordino normativo emanato da ANSF con il decreto 4/2012 e quello relativo alle soluzioni previste dall’azienda per le problematiche dei guasti ai sistemi di chiusura porte: su quest’ ultimo aspetto è necessario che Trenitalia faccia chiarezza in quanto le soluzioni adottate sono ancora alquanto generiche.

Altre criticità emerse nel corso del dibattito e che necessitano di soluzione riguardano:

  • la presenza di agenti coattivamente impostati in disponibilità pura;
  • frequenti cambi turno senza preavviso e non giustificati da modifiche all’orario di servizio;
  • l’impossibilità della fruizione delle ferie a causa della mancanza di personale;
  • aumento delle aggressioni a bordo treno;
  • l’inserimento nei turni delle pause per recupero psicofisico “in vettura” e non a terra;
  • la carenza di corsi di formazione al personale sulla nuove norme relative alla sicurezza.

Il Gruppo Tecnico di Lavoro auspica vivamente che a questo sciopero ci sia una forte risposta da parte di tutto il Personale di Bordo per una reale inversione di tendenza nel confronto in atto con Trenitalia e per la soluzione di tutte le problematiche evidenziate.

La Segreteria Nazionale

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