LA FIT/CISL PROTAGONISTA CON IL CONCORSO NELLE SCUOLE “SONO STATO IO”

EDUCAZIONE NEI MEZZI PUBBLICI, FIT/CISL PREMIA SCUOLA DI VOLTERRA

Biglietti non pagati, liti con i controllori, aggressioni agli autisti, passeggeri impauriti, pensiline distrutte, autobus, metro e treni devastati, incuria, maleducazione, violenze d’ogni genere. I media ci restituiscono spesso l’immagine di mezzi di trasporto divenuti non più sicuri. E di un senso civico ormai abbandonato da una parte degli utenti. La Federazione italiana Trasporti Fit/Cisl ha promosso un concorso Nazionale a premi dal titolo «Sono stato io»: invitando i bambini delle scuole elementari ed i ragazzi delle scuole medie e superiori ad inviare un elaborato, per spiegare a tutti alcuni elementari principi di comportamento da adottare quando si usufruisce di un autobus, un tram o un treno.

   

Stefano Boni il segretario generale della Fit/Cisl spiega che l’obiettivo è proprio quello di  sensibilizzare le giovani generazioni sulla necessità di rianimare   l’impegno civile e di  promuovere   una  nuova  cultura  della  cosa  pubblica  nel  settore dei  trasporti. Un nuova cultura del rispetto,  della sicurezza, della legalità, del senso civico dove il sindacato è protagonista partendo proprio dai ragazzi. Tra i tanti elaborati pervenuti, uno, proveniente da Volterra, è stato particolarmente apprezzato dalla giuria. Si tratta del book fotografico «Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te» realizzato da Giulia Giovannini, studentessa della 1A del liceo artistico «Giosuè  Carducci» seguita dall’insegnante Andreas Miggiano.

Grazie a questo elaborato, la  Fit/Cisl ha premiato la scuola con un personal computer. La consegna del premio questa mattina (venerdì 9 giugno 2017), presenti oltre alla Studentessa Giulia Giovannini, l’insegnate Andreas Miggiano, il Preside della scuola Gabriele Marini, il segretario regionale della Fit/Cisl Toscana Stefano Boni, la segretaria Cisl della scuola provinciale di Pisa Giuseppina Canuso, il segretario territoriale Cisl Paolo Dei e anche tanti ragazzi/ragazze  della scuola  del liceo artistico Giosuè Carducci di Volterra.

 

 

 

 

 

 

 

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