Solidarietà a Riccardo Antonini licenziato dalle ferrovie

La Fit/Cisl Toscana appreso del licenziamento di un ferroviere, Riccardo Antonini, da parte del gruppo Ferrovie dello Stato società RFI, esprime solidarietà e vicinanza e mette in evidenza il grave clima intimidatorio venuto a crearsi intorno ai ferrovieri e a chi difende la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Antonini, già consulente tecnico di parte di una delle vittime della “strage di Viareggio” e attualmente per le associazioni che si sono costituite parte civile, è stato prima pesantemente sanzionato e oggi licenziato con l’unica colpa di mettere a disposizione la sua professionalità, alfine di accertare la verità e la giustizia rispetto al tragico incidente di Viareggio dove hanno perso la vita 32 persone.

Come Fit/Cisl siamo dalla parte di Antonini che senza pensare alle conseguenze e in buona fede, ha messo le sue conoscenze ed il suo impegno a disposizione dei familiari delle vittime, alfine di concorrere nella ricerca della verità che tutti i giorni sembra essere sempre più lontana e inafferrabile.

Visto che l’operato di Antonini è rivolto a contribuire nel ricercare le reali dinamiche dell’incidente, ci sembra che le ferrovie abbiano fatto un atto di offesa per le vittime della strage di Viareggio.

La Fit/Cisl Toscana è con i lavoratori, con i cittadini con i familiari delle vittime e per accertare le reali responsabilità e le colpe commesse. Nello stesso tempo denuncia il comportamento delle ferrovie che con il licenziamento di un lavoratore ha creato un clima di sospetto in tutti i ferrovieri che tutti i giorni svolgono il proprio lavoro con onestà e dedizione.

Firenze 07/11/2011

La Segreteria Regionale

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